Iniziativa Comunitaria EQUAL II Fase   -    Asse occupabilità Misura 1.1

Il progetto nazionale

OCCU.PA.RE - Occupazione, Partecipazione, Rete

Codice IT-G2-LIG-007

Referente

Comune di Genova
epalomba@comune.genova.it


Partner
Job Centre Soc. consortile a r.l.
CGIL Genova
CISL Genova
UIL Genova
ACLI - Associazione Cristiana Lavoratori Italiani
Centro di Solidarietà della CdO della Liguria
PLL - Consorzio Progetto Liguria Lavoro
FSRL - Federazione Regionale Solidarietà
e Lavoro
La Comunità - Coop. Sociale
Coseno S.c.r.l.

Partner di Rete

Provincia di Genova


Documentazione
Patto per l’inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati: Testo - Slide
Schema di intervento
Altri Materiali
Database utenti
Verbali Comitati di Gestione
Il libro del progetto Occupare
la mappa sportelli-mediatori

Obiettivo

L'azione delle agenzie che lavorano sui problemi sociali e lavorativi delle persone opera sulla base della separazione verticale dei target e, soprattutto in riferimento agli interventi di 'bassa soglia', con modalità fortemente caratterizzate a livello identitario.

Fronteggiando persone con problematiche multidimensionali si produce in ciascun servizio un tentativo di risposta globale, onnipotente e frustrante al contempo.

L'attuale rete metropolitana dei servizi offre azioni spesso indifferenziate, che contribuiscono a disorientare il cliente.

L'azione della PS intende ricomporre le agenzie che operano sul territorio, chiedendo un potere di interferenza progettuale, organizzativa  e di innovazione sugli assetti futuri dei servizi.

La razionalizzazione degli interventi comporta una maggiore specificità degli stessi, attraverso il processo di negoziazione fra i soggetti che è al centro delle attività della PS.

La tracciabilità degli interventi, che favorisce le funzioni di riscontro (monitoraggio e valutazione) delle azioni contribuisce  a sua volta a ottenere un modello di funzionamento che favorisce l'apprendimento collettivo e il miglioramento continuo.

Il programma di lavoro si articola in varie fasi; la prima realizza analisi di benchmarking dei modelli di intervento, azioni formative rivolte ai beneficiari finali, focus group, consulenza sui protocolli di funzionamento del progetto; la seconda interviene sull’inclusione e sull’occupabilità attraverso l’erogazione di servizi di accoglienza, analisi della domanda, stipula di patti di reciproca responsabilità per l’integrazione di strumenti per l’occupazione, orientamento e bilancio delle competenze; la terza realizza l’adeguamento dei sistemi e delle strutture, capitalizza i risultati sul territorio.

Destinatari

L’intervento focalizza la proprio attenzione prevalentemente verso le persone di età avanzata sprovviste dei requisiti di base per poter accedere e usufruire dei nuovi servizi decentrati per l’impiego e i sistemi di inserimento lavorativo.

I fattori di svantaggio individuati sono riconducibili a tre tipologie che la ricerca sociale individua come deficit di capitale economico, sociale e culturale. La separazione tra gli strumenti di welfare lavorativo e quelli di welfare tradizionale impedisce il generarsi di un welfare integrato.

 

Il progetto transnazionale

RAISIN - Réseaux d’Action pour l’Insertion Sociale et l’Innovation Négociée

Codice ACT 4104

Partner
Spagna / ES-ES20040033
Francia / FR-FRC-2004-43373
Italia / IT-G2-SIC-169
Slovacchia / SK-76

Obiettivo

La partnership, a partire dall’analisi delle problematiche rilevate nei rispettivi contesti territoriali, evidenzia come criticità comuni, un basso livello di istruzione e di qualificazione professionale dei soggetti a rischio di esclusione sociale. A questo problema si affiancano il fenomeno della precarietà, della disoccupazione e della discriminazione nei confronti di giovani e donne extracomunitari. Lo sviluppo di una rete locale, l’approccio integrato di interventi a favore dell’inclusione sociale e la collaborazione con le imprese locali, rappresentano la base comune per la strategia dell’intervento transnazionale. Il piano di lavoro realizza, tra le atre, attività per favorire percorsi d’inserimento e di empowerment; analisi e sperimentazione di metodi e strumenti comuni sui gruppi bersaglio; promozione di collaborazione tra le diverse tipologie di imprese. Tra i prodotti è in programma la realizzazione di un manuale di buone prassi, rapporto sulla realizzazione di un dispositivo di mediazione.